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| Nome: Jessica Samantha
Cognome: Smith
Razza: Vampiro
Data di nascita: 1 Gennaio 1909
Età-apparente: 20 anni
Età-effettiva: 100 anni
Potere: Oltre ai comuni poteri che possiedono i vampiri, quali la velocità e la forza sovrumana, Jessica possiede uno scudo, una protezione, che la rende immune ai poteri altrui. Descrizione fisica: Jessica è una ragazza abbastanza alta e megra. Ha dei lunghi capelli castani e la maggior parte delle volte preferisce tenerlo sciolti. Di natura questi sono mossi, ma delle volte le piace tenerli lisci. Ha gli occhi marroni e le labbra non troppo carnose.
Situazione sentimentale: Single, in cerca di un compagno.
Foto personaggio:

Carattere: Lei è sempre stata una ragazza molto solare e allegra. Molto ottimista, ama vedere sempre il lato bello di ogni cosa. Di solito è molto socievole, le piace stringere amicizia con chiunque, anche se preferisce i maschi. Trova che siano più sinceri delle ragazze. In amicizia tende a dare sempre il massimo. E' molto leale e disponibile con tutti coloro che lo meritano, ma se qualcuno le fa un torto si trasforma totalmente e tira fuori il lato peggiore di se: è molto vendicativa. In amore invece ha subito una grande delusione in passato, durante la sua vita umana, e non ha più voluto rapporti seri. Di solito cerca solo divertimento ed avventure con i ragazzi, nulla più. Ma a quanto pare ora sta cambiando idea ed è in cerca dell'anima gemella...
Storia: Jessica è nata il 1 Gennaio del 1909 a Toronto, in Canada da una famiglia molto ricca. Di solito si pensa che chiunque nasca in una famiglia di ricchi cresca viziato, ma non era il suo caso. I genitori sono sempre stati molto premurosi e attenti nei confronti della figlia e l'hanno cresciuta perfettamente senza viziarla. Fin da quando era piccola, aveva sempre amato la natura e tutto ciò che la riguardava. Era molto legata alla sua famiglia, composta dai genitori più un fratello ed una sorella, e quando la madre morì Jessica aveva soli 14 anni. Questo episodio le fece passare un sacco di mesi in totale distacco dal mondo che la circondava. Stava sempre sola a piangere in camera sua. Aveva paura di non riuscire a passare quel momento. Era una ragazza molto fragile e quella perdità la fece soffrire molto, finchè pian piano non iniziò a riprendersi. Un giorno, all'età di 16 anni, conobbe un ragazzo più grande di lei di due anni. Passarono dei mesi ed i due cominciarono a frequentarsi finchè un giorno si misero insieme. Jess finalmente si era ripresa del tutto dalla morte della madre e lui l'aiuto molto da questo punto di vista. Le fece tornare il sorriso e la voglia di vivere. Passavano quasi ogni giorno insieme, erano praticamente inseparabili. La loro storia durò per 4 anni e ormai da due anni convivevano, finche un giorno, tornando a casa in anticipo dopo un uscita con un'amica, lo vide nel letto con un altra. Rimase lì immobile con le lacrime che le rigavano il viso mentre il ragazzo le diceva qualcosa che lei neanche ascoltò. L'unica cosa che riuscì a dire fu: "Andatevene subito" Lo cacciò di casa e per diversi giorni lui continuò a chiamarla e richiamarla ma senza nessun risultato. Lei non aveva intenzione di sentirlo mai più. Cadde nuovamente in depressione e questa volta era sicura di non riprendersi più. Le amiche continuavano a farla uscire, provavano a farla distrarre ma inutilmente. La scena del suo vecchio amore nel suo letto con un altra era fissa nella sua mente e non riusciva a cancellarla. Pochi mesi dopo accadde un episodio che le cambiò radicalmente la vita. Era fuori con delle amiche e decise di tornare a casa da sola a piedi. Quando finalmente era quasi giunta a casa sentì un rumore alle sue spalle: una specie di righio, ma non sembrava esattamente un animale. Non fece in tempo a voltarsi che sentì qualcosa afferrarla da dietro e bloccarla. Subito dopo un morso al collo e un dolore lancinante. Non capì più nulla, l'unica cosa che riuscì a distinguere. Subito dopo il morso il vuoto più totale. Si risvegliò che era sdraiata a terra, su un marciapiede alle 4 e mezza del mattino. Tutto le appariva diverso, come se vedesso con altri occhi il mondo. Si sentiva più forte ed aveva la gola secca. Aveva sete... Ogni volta che le passava una persona accanto riusciva a sentire il suo sangue pulsare nelle vene e aveva una strana voglia di saltargli alla gola e berlo. Ma cosa le stava accadendo? Perchè aveva questi pensieri per la testa? Tutte queste domande alle quali non sapeva dare risposta le si ripetevano nella mente e la stavano per far impazzire. Non riusciva a nutrirsi, qualsiasi cosa mangiasse il suo corpo si rifiutava di digerirla. Finchè un giorno non si trovò nel mezzo della foresta di fronte ad un cervo. Gli corse incontro istintivamente e lo azannò alla gola, bevendo il suo sangue. Ora aveva capito cosa le era accaduto quella notte. Anche se non lo credeva possibile, non poteva negare l'evidenza: era stata morsa da un vampiro, e l'aveva trasformata. Incontrò anche altri vampiri, ma non come lei. Lei si giudicava "vegetariana" perchè si rifiutava di nutrirsi di umani. Invece quelli che incontrò lei non lo erano affatto. Loro uccidevano gli esseri umani senza pietà e Jess non voleva. Cercò di opporsi ed uno di essi provo ad attaccarla ma non ci riuscì. Disse di avere un potere: poteva farle provare dolori lancinanti solo con la forza del pensiero. Ma a quanto pare con Jessica non funzionava. Fu allora che scoprì di avere anche lei un potere: nessuno era in grado di attaccarla con il pensiero. Gli unici colpi che potevano andare a segno con lei erano quelli fisici. L'unica cosa vantaggiosa di quell'esperienza fu che le fece dimenticare il tradimento. Non letteralmente, ma riuscì a passare il momento di depressione che stava passando poco prima. Capì che, anche se l'amava con tutta se stessa, non poteva starci male. Aveva visto in faccia la morte e aveva capito che aveva passato gli ultimi mesi piangendo e soffrendo. Ne valeva davvero la pena? Sarebbe stato bello morire in quel modo? Da quel momento cambiò idea sui ragazzi. Non cercava più storie serie, cercava solo avventure...al massimo di un mese, nulla più. Non aveva intenzione di impegnarsi nuovamente per poi soffrire. Da allora visse sempre la sua vita al meglio, cercando di divertirsi il più possibile perchè la vita può finire da un momento all'altro e bisogna godersela a pieno... Visse i suoi 100 anni spostandosi di città in città e attualmente si trova nella piccola e piovosa cittadina di Forks.
Il personaggio della mia foto è: Jessica AlbaEdited by °°Jessica°° - 10/10/2009, 00:35 |
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